a360grados.net

 

ENLACES INTERNOS

Editoriales universitarias

Institutos de estudios locales/nacionales

 

Editoras y revistas destacadas:

Artes plásticas

 

 


Cuadernos de Filología Italiana Nº 18
 

Nombre de la Revista: Cuadernos de Filología Italiana
Número de Sumario: 18
Fecha de Publicación: 2011
Páginas: 252
Sumario:

Cuadernos de Filología Italiana

Servicio de Publicaciones de la Universidad Complutense de Madrid

Volumen 18  (2011)                                             ISSN: 1133-9527       

Más información / TEXTO COMPLETO en   http://revistas.ucm.es/.....           

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------


S . U . M . A . R . I . O 


A r t í c u l o s 


Estudios de Lingüística 


UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 11-29                                         (www.360grados.org)

L’italiano scritto degli studenti universitari italiani / italofoni
Annamaria Cacchione

Resumen:  Partendo dai risultati dei test di entrata del corso di Lingua italiana per lo studio dell’Università del Molise, questo contributo intende descrivere alcuni dei più diffusi fenomeni della scrittura dei giovani universitari italiani, emersi in particolare dalle prove di riassunto. I risultati dei test considerati mostrano che la maggior parte dei ragazzi ha avuto problemi nel redigere il riassunto. I problemi non linguistici riguardano essenzialmente la (mancata) condivisione dell’enciclopedia e la comprensione preliminare. I problemi linguistici riguardano invece soprattutto la coesione: referenti non instaurati o ambigui, catene coesive deboli, mancata o errata co-referenzialità di pro-forme e verbi sono presenti quasi in tutti gli elaborati. Emergono inoltre problemi lessicali e interferenze con gli italiani regionali. Come risultato, i testi elaborati sono più lunghi di quanto richiesto ma incompleti rispetto ai contenuti essenziali, confusi, stilisticamente carenti. Questi dati ci obbligano a riflettere non solo sulle possibili cause dei problemi rilevati, ma anche su come affrontarli, per addestrare gli studenti ad un migliore uso dell’italiano scritto, soprattutto in funzione degli usi accademici della lingua.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 31-44                                         (www.360grados.org)

Dell’imperfetto commemorativo, funebre, funereo o funesto
Marco Mazzoleni

Resumen:  In italiano c’è un uso dell’indicativo imperfetto che sembra suggerire che lo stato di cose presentato dal mittente non è semplicemente passato, cioè avvenuto in un momento che precede cronologicamente quello dell’enunciazione, ma risulta anche irrevocabilmente finito, concluso, terminato – nel presente non si dà più: se di qualcuno si dice che era proprio un bravo ragazzo il destinatario tende spontaneamente a pensare che la persona in questione è scomparsa, oppure che il suo comportamento abituale è decisamente peggiorato. In questo articolo si tenta di illustrare brevemente quest’uso dell’imperfetto in alcuni generi testuali e discorsivi dell’italiano moderno e contemporaneo, affiancandolo all’uso del perfetto semplice di essere reso indimenticabile dal manzoniano «Ei fu» ma comunque anche tipico della lingua burocratico- amministrativa, tra l’altro ironicamente evocata da Pirandello con Il fu Mattia Pascal.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 45-74                                         (www.360grados.org)

Funciones discursivas del marcador insomma en la enseñanza del italiano L2 a hispanohablantes
Carmen Solsona Martínez

Resumen:  Con el presente trabajo se pretende abordar el estudio del marcador discursivo italiano insomma en los distintos niveles del análisis lingüístico y mostrar una presentación clara de las funciones de este marcador como partícula discursiva en el marco de la enseñanza del italiano/ L2 a hispanohablantes. Nuestra motivación es principalmente didáctica, puesto que la experiencia docente nos viene demostrando que el aprendizaje de ciertos marcadores, como insomma, tiene lugar en fases avanzadas de la interlengua y que los estudiantes de italiano/ L2 los usan muy poco o circunscriben su empleo a determinados valores, mientras que la población nativa los utiliza ampliamente. Se comentan las posibles causas de esta situación, se analiza el estatuto gramatical y léxico de insomma, el tratamiento lexicográfico en diccionarios monolingües y bilingües (italiano-español) para pasar, a continuación, a la presentación de las funciones pragmáticas y discursivas del marcador objeto de estudio, distinguiendo valores metatextuales y metacomunicativos e ilustrándolos con ejemplos procedentes de distintos géneros: periodístico, literario, canciones, películas, lenguaje coloquial hablado y trascrito o tomado de chats, blogs y foros de Internet con sus correspondientes traducciones al español.

 

Estudios literarios y culturales       ---------------------------------------


UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 77-96                                         (www.360grados.org)

Sidonio Apolinar en el Quattrocento
Jesús Hernández Lobato

Resumen:  Este artículo estudia la recepción del autor tardoantiguo Sidonio Apolinar (430/431-c. 487 d.C.) dentro de la escena cultural del Quattrocento. En primer lugar, se analiza la profunda influencia de Sidonio sobre la obra del humanista Angelo Poliziano, particularmente afín a los principios de la sofisticada poética tardoantigua, que en cierto modo «reinventa». Posteriormente se rastrea la presencia de Sidonio en otros autores italianos y españoles de la época y la circulación material de sus obras. Finalmente, se pone de manifiesto el conocimiento erudito de las obras de Sidonio que demuestra un autor oficialmente «clasicista»: Ermolao Barbaro.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 97-114                                         (www.360grados.org)

Giambattista Casti traducido por un cesante anónimo: reflexiones en torno a su identidad
Marcial Carrascosa Ortega

Resumen:  El objeto de este trabajo se centra en la identificación de un traductor anónimo español, que se presenta entre los siglos XVIII y XIX con el seudónimo de «Un Cesante», del que sabemos que tradujo parcialmente la obra Gli Animali parlanti del abate italiano Giambattista Casti (1721-1803), poema de zooépica satírico-burlesca en sextinas que gozó de una amplia difusión en la Europa decimonónica. Tras localizar y describir dicha traducción, a la que el anónimo añadió una parte original –textos hasta ahora no estudiados–, el artículo identifica al traductor/autor y detecta las razones por las que trató de mantener, a toda costa, su anonimato.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 115-139                                         (www.360grados.org)

Il “tempo ultimo”: strutture della temporalità nell’opera di Italo Svevo
Giusepe Stellardi

Resumen:  Il presente saggio segue lo sviluppo del tema del tempo nell’opera narrativa di Italo Svevo, attraverso i tre romanzi e i testi brevi dell’ultimo periodo. Lo scrittore triestino manifesta una sempre più acuta consapevolezza non solo della centralità del tempo nella costituzione degli orizzonti di comprensione del reale propriamente umani, ma anche una sempre più precisa nozione del legame inscindibile esistente fra temporalità e scrittura letteraria. Il dispiegamento di varie categorie concettuali connesse alle varie dimensioni del tempo permette di mettere in rilievo l’interesse e la perdurante validità del punto di vista di Svevo circa il rapporto vita-letteratura.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 141-159                                         (www.360grados.org)

Dell’era dei divieti alla memoria del XXI secolo: un percorso nella rappresentazione della Shoah attraverso la poetica di Edith Bruck
Elisa Guida

Resumen:  Questo lavoro propone una lettura trasversale della poetica di Edith Bruck effettuata, in primis, alla luce di Quanta stella c’è nel cielo: un romanzo che pretende una molteplicità di piani di lettura, che svela la complessità del reale e che riporta l’attenzione su un argomento poco frequentato nella letteratura italiana. Attraverso un modus operandi incentrato sull’analisi comparativa, si intende mettere in luce sia l’originalità dell’opera, sia il ruolo della finzione nella costruzione della tradizione. Quindi, la riflessione s’inserisce nel quadro del dibattito sulla rappresentabilità della Shoah ed intende ripercorrere le strade battute dalla testimonianza letteraria dall’immediato dopoguerra al tempo presente, affrontando la sfida di un’ipotesi futuribile per la memoria del XXI secolo.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 161-184                                         (www.360grados.org)

Colpevolezza ed esagerazione nell’interpretazione del terrorismo brigatista da parte della stampa italiana
Matteo Re

Resumen:  In questo articolo si analizza il modo in cui la stampa nazionale italiana trattò il tema delle Brigate Rosse nel periodo che va dagli anni settanta all’inizio degli anni ottanta. In questo periodo temporale è possibile osservare come la maggior parte dei giornalisti italiani commise il grave errore di sottovalutare la potenza criminale del gruppo terrorista e si ostinò a collocare la banda armata ideologicamente tra i gruppi eversivi neofascisti, quando invece gli stessi brigatisti dichiaravano reiteratamente il loro marxismo-leninismo. Nella seconda parte dell’articolo, si parla di come vennero analizzati, da parte dei principali periodici italiani, il sequestro e l’assassinio dell’onorevole Aldo Moro e di come le Brigate Rosse, durante il rapimento del magistrato D’Urso, cercarono di utilizzare i mezzi di comunicazione per i loro fini criminali.

 

Notas               -----------------------------------------------------


UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 187-193                                         (www.360grados.org)

La préposition italienne da: signifié(s) de langue et sémantique cinétique
Samuel Bidaud

Resumen:  Nous voudrions ici étudier la préposition italienne da. Nous proposons une approche du signifié de cette préposition fondée sur la psychomécanique du langage. Nous nous référons à la dichotomie guillaumienne entre «langue» et «discours» afin de montrer que tous les effets de sens que nous pouvons observer au niveau du discours pour da se rattachent à trois valeurs de langue, l’origine, le statique et la direction. Ces valeurs correspondent à un cinétisme intégral qu’il est possible de représenter sur une idéogénèse.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 195-202                                         (www.360grados.org)

Luzi da Leopardi a Dante
Stefano Verdino

Resumen:  Il saggio esamina il rapporto tra Mario Luzi e due importanti modelli della sua poesia (Leopardi e Dante), attraverso l’analisi di testi critici e di alcune poesie.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

UCM - Cuadernos de Filología Italiana, Vol 18 (2011): 203-213                                         (www.360grados.org)

Otredad / alteridad en «I Dinosauri» de Le Cosmicomiche de Italo Calvino
Mari Carmen Barrado Belmar

Resumen:  El tema del Otro, el ajeno, el diferente, el extranjero, siempre generó conflictos más o menos graves en la historia de la humanidad y pocas propuestas de resolución. En la medida en que el Otro cuestiona, por similitud o por diferencia, la identidad en la cual se sostiene el sujeto, ese cuestionamiento hace tambalear esa construcción precaria y, por esa razón, ese ajeno se convierte en un enemigo, un contrincante, un rival o un indeseable, según sea la posición en que se ubica o es ubicado. En este estudio buscaremos en el texto «I Dinosauri» de Le cosmicomiche de Italo Calvino, el tema de la Otredad/Alteridad, analizando las reacciones y comportamientos del protagonista «el Otro», esto es, «el Extranjero», y de los miembros de la comunidad de «Iguales» a la que llega.

 

Creación        ---------------------

In mare
Idolo Hoxhvogli  .....  217-222
 


Lectura crítica de libros      ----------------------


Maria Elisabeth Conte, "Vettori del testo. Pragmatica e semantica fra storia e innovazione"
Marco Carmello .....  225-229

Carlo Enrico Roggia, "Le frasi scisse in italiano. Struttura informativa e funzioni discorsive"
Margarita Borreguero Zuloaga  .....  229-234

Elisa Tonani, "Il romanzo in bianco e nero. Ricerche sull’uso degli spazi bianchi e dell’interpunzione nella narrativa italiana dall’Ottocento a oggi"
Manuel Carrera Díaz  .....  234-238

Caterina Marrone, "I segni dell’inganno. Semiotica della crittografia"
Anna Ludovico  .....  238-240

Giovanni Albertocchi, «Non vedo l’ora di vederti». Legami, affetti, ritrosie, nei carteggi di Porta, Grossi & Manzoni.
Javier Gutiérrez Carou  .....  240-242

Salvatore Vecchio, Pirandello." Saggi sul teatro"
Marcial Carrascosa Ortega  .....  242-244

Giuseppe Ungaretti, "40 sonetti di Shakespeare"
Anna Bellato  .....  244-248

Juan Carlos de Miguel Y Canuto (ed.), "Scrittura Civile. Studi sull’opera di Dacia Maraini"
Aurora Conde Muñoz  .....  248-252
 

 



Patrocinio - Contacto - Aviso Legal - Política de cookies - Añadir revista - Taller de Autopublicación
© 2004-2019 a360grados.net - La ciencia, la cultura y la sociedad a través de nuestras revistas
Desarrollo Web ComercialStudio.com